Patologie e interventi
Chirurgia del pancreas
Chirurgia resettiva del pancreas per patologia benigna e maligna, con approccio open, laparoscopico e robotico.
Di cosa si tratta
Il pancreas può essere sede di tumori maligni — in primo luogo l’adenocarcinoma duttale — di neoplasie cistiche e di tumori neuroendocrini, oltre che di pancreatite cronica. La chirurgia pancreatica è tecnicamente impegnativa e va condotta in centri con volumi adeguati e all’interno di un percorso multidisciplinare.
Quando si valuta l’intervento
L’indicazione all’intervento nasce da una valutazione collegiale che tiene conto del tipo di lesione, dei suoi rapporti con i vasi, dello stadio di malattia e delle condizioni generali della persona. In una parte dei casi la chirurgia è preceduta da un trattamento oncologico, per rendere la lesione asportabile o per verificarne il comportamento nel tempo.
Come si interviene
Gli interventi principali sono la duodenocefalopancreasectomia, la pancreasectomia distale — con o senza conservazione della milza — e la pancreasectomia totale. A seconda del caso l’intervento può essere eseguito per via open, laparoscopica o robotica. In casi specifici l’intervento si associa a resezioni vascolari venose o arteriose, che richiedono adeguata e convalidata esperienza.
Un parere su questa patologia
Se ha già una diagnosi o le è stato proposto un intervento, può richiedere una valutazione o un secondo parere. Porti con sé tutta la documentazione disponibile.
Le informazioni presenti in questo sito hanno finalità esclusivamente informative e non sostituiscono in alcun modo la visita medica, la diagnosi e la prescrizione di un professionista sanitario. I dati di casistica indicano l'esperienza maturata e non costituiscono garanzia di risultato: ogni caso va valutato individualmente.