Patologie e interventi
Malattia da reflusso gastroesofageo ed ernia iatale
Chirurgia del giunto esofago-gastrico e del diaframma: plastica antireflusso e riparazione dell’ernia iatale.
Di cosa si tratta
La malattia da reflusso gastroesofageo è dovuta alla risalita del contenuto dello stomaco nell’esofago. Si manifesta con pirosi, rigurgito e, in alcuni casi, sintomi respiratori. È spesso associata a un’ernia iatale. Il diaframma può inoltre presentare difetti congeniti o acquisiti attraverso i quali gli organi addominali risalgono nel torace.
Quando si valuta l’intervento
La terapia di prima linea del reflusso esofageo è medica. La chirurgia si considera quando i sintomi persistono nonostante la terapia, quando la persona non intende o non può proseguirla a lungo termine, o in presenza di complicanze. Prima dell’intervento sono necessari studi funzionali dedicati.
Le ernie iatali di grandi dimensioni e quelle che provocano sintomi rilevanti — difficoltà digestive, anemia, disturbi respiratori — sono valutate per l’intervento. Le forme piccole e asintomatiche non richiedono chirurgia.
Come si interviene
L’intervento standard è la plastica antireflusso associata alla riparazione dell’ernia iatale, eseguita per via laparoscopica.
La riparazione si esegue di norma per via laparoscopica, con riduzione del contenuto erniario, chiusura del difetto e plastica antireflusso associata.
Un parere su questa patologia
Se ha già una diagnosi o le è stato proposto un intervento, può richiedere una valutazione o un secondo parere. Porti con sé tutta la documentazione disponibile.
Le informazioni presenti in questo sito hanno finalità esclusivamente informative e non sostituiscono in alcun modo la visita medica, la diagnosi e la prescrizione di un professionista sanitario. I dati di casistica indicano l'esperienza maturata e non costituiscono garanzia di risultato: ogni caso va valutato individualmente.